... il punk rock cantato in portoghese non è poi così male!
lunedì 16 marzo 2009
martedì 10 marzo 2009
Roba vecchia fa buon brodo (Part Uan)...
Ecco una sperimentalissima tavola scritta (e disegnata!!!) dal sottoscritto in occasione del workshop "V for Fumetto" tenutosi a Vasto qualche annetto fa.
Cliccateci sopra per leggerla bene...

Se volete saperne di più sul volume che ha raccolto le follie degli illustrissimissimi ospiti dell'evento, date un'occhiata qui...
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lunedì 9 marzo 2009
Che poi uno dice: 'mbè?!?
Qualche giorno fa, dopo anni di tentativi fallimentari, ho trovato una t-shirt cultissima dai miei spacciatori di fantasia preferiti (parlo degli amici di Bloodbuster, ovviamente)...
Tela qui:

Ventiquattro ore dopo, nonstante il freddino, decido di sfoggiare l'oggetto del desiderio sotto la mia mitica giacchetta di pelle (chi mi conosce sa perché è mitica...).
E' allora che succede qualcosa di strano.
Sulla metro gialla, più o meno all'altezza di Turati, vengo avvicinato da una signora sui cinquanta apparentemente normale...
Io: Prego...
Signora: Dove ha comprato quella maglietta? [e solo in quel momento mi accorgo che continua a guardare la locandina del film in maniera ossessiva]
Io: Ehm... in un negozio vicino a Porta Venezia, perchè? [ho cercato di essere educato, eccheccazzo!]
Signora: Ho il dovere di avvertirla, giovanotto... certe cose influenzano negativamente il Karma...
Io: ...
Signora: Quando uniti in un determinato modo, colori e immagini generano bla-bla-bla-bla [non ricordo esattamente le parole ma, secondo lei, indossare la maglietta di Nekromantik mi avrebbe sicuramente fatto morire in maniera atroce e repentina...]
Poi le porte della carrozza si aprono e la misteriosa signora scende senza salutare.
Chissà se le andava una partita a scacchi...
martedì 3 marzo 2009
lunedì 23 febbraio 2009
Mumble mumble...
mercoledì 18 febbraio 2009
Ricordando Aristide...

Dieci anni fa moriva Joe D'amato, uno degli ultimi baluardi del cinema strabis.
Un cinema fin troppo osannato nell'ultimo decennio (ma guarda un po'...) e assolutamente sottovalutato - almeno in Italia - nel periodo di massimo splendore.
D'amato (al secolo, Aristide Massaccesi), era solito definirsi così: "Quello che abbiamo sempre cercato di fare è stato dare al pubblico quello che il pubblico voleva. Con passione ed entusiasmo. E senza un briciolo di ipocrisia".
Ci è mancato, Aristide, in questi anni. E continuerà a mancarci.
Ci mancherà la sua schiettezza professionale, la sua voglia di "degenerare all'interno del Genere" e il suo amore incondizionato per il Cinema d'Intrattenimento. Nel corso della sua carriera, prima di dedicarsi alla regia, D'amato collaborò con Eugenio Bava (il padre di Mario) alla realizzazione dei titoli di testa di alcune pellicole, si impose come direttore della fotografia al fianco di mostri sacri come Fernando Di Leo, Massimo Dallamano e Umberto Lenzi e lavorò come aiuto regista in svariate occasioni.
Sì, sentiremo la mancanza di uno come Aristide.
Sentiremo la mancanza del suo periodo erotico-esotico (Papaya dei Caraibi, Orgasmo Nero, Porno Holocaust, Emanuelle e gli ultimi cannibali), dei suoi horror viscerali e morbosi che non smettevano per un attimo di spingere sull'acceleratore (Antropophagus, Buio Omega, Rosso Sangue), dei suoi fantasy "pane e salame" (la trilogia di Ator e il curioso fantawestern Anno 2020 - i gladiatori del futuro) e della sua sterminata filmografia porno che contribuì a lanciare attori e attrici di culto (Rocco Siffredi, Selen, Eva Henger).
Il cinema italiano avrebbe bisogno come non mai di un altro Joe D'amato.
Invece si accontenta di Muccino...
martedì 17 febbraio 2009
Shoooryuken!

Mancano 3 giorni all'uscita di Steet Fighter 4.
Il picchiaduro più giocato della storia videoludica torna sulle console (e i pc) di tutto il mondo, con il suo carico di lottatori bizzarri, feroci ed estemporanei. La grafica è stata implementata con filmati 3D all'interno dei combattimenti che - come giurano i programmatori - non snatureranno la natura "a scorrimento orizzontale" del Re Incontrastato degli Smanettamenti da Bar.
Pur non essendo un vero e proprio cultore di videogames, credo che acquisterò il titolo Capcom al volo. Ci sono troppi ricordi dietro quei frenetici "Round one... FIGHT!"...
Ricordi che odorano ancora di vacanze, sale giochi al mare e mancette sperperate nel tentativo di sconfiggere il bastardissimo Mister Bison. Ricordi che volevano "tacciato di infamia" chiunque utilizzasse la scossa elettrica di Blanka, l'uppercut su Chun-Li o la torcia umana di Bison.
Per quanti di voi hanno condiviso le medesime emozioni ci si vede prossimamente on line.
Siete pronti per il combattimento?
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