mercoledì 17 settembre 2008

Letture d'agosto (parte 1)

Ebbene sì.
Tra scatoloni del trasloco, tavole da consegnare e progetti da mettere in piedi, ho anche trovato il tempo di leggere. O meglio, non l'ho trovato, ma mi sono imposto di fare il consueto giretto in fumetteria a caccia di novità.

Come al solito, di roba bella ne è uscita un po'...

1) SCALPED
Testi: Jason Aaron / Disegni: R.M. Guéra

Ovvero: cosa succede quando un incazzatissimo indiano d'america torna alla riserva armato di nunchaku.
Nonostante Aaron peschi a piene mani da Ennis, il primo volume della serie targata VERTIGO scorre piacevolmente, senza lasciare in bocca lo sgradevole sapore del "già visto". La storia è ben costruita, coinvolgente, particolare a suo modo. L'utilizzo dei flashback per la caratterizzazione dei personaggi è gestito in maniera efficace, scongiurando il pericolo della perdita di ritmo.
Se volete farvi un viaggetto tra le miserie del South Dakota, quest'albo fa sicuramente per voi...

2) DEVIL: PARTI DI UN BUCO
Testi: David Mack / Disegni: Joe Quesada

Chiariamo subito: "Rinascita" e "L'uomo senza paura" sono un'altra cosa.
Eppure, l'opera di Mack e Quesada (reduce dal precedente - e a mio avviso migliore - "Guardian Devil"), riesce a ritagliarsi il suo spazio, sfruttando la cecità di Murdock come trait d'union con il personaggio di Maya, una ragazza sorda in grado di riprodurre fedelmente ogni cosa che vede.
Anche il ciccionissimo Kingpin fa la sua porca figura, con una parentesi introspettiva davvero niente male.
Il finale poi... beh, scopritelo da soli...

3) TOM STRONG Vol. 4
Testi: Alan Moore + vari / Diegni: Autori vari



Dopo il mezzo passo indietro del terzo volume si torna a fare sul serio, con una minisaga in tre parti di Moore che ci propone un what if di tutto ripetto. Cosa sarebbe successo se la madre del supereoe di Millennium City si fosse attardata per un istante sulla banchina del porto? E se l'attuale moglie di Tom avesse in realtà sposato il suo nemico giurato?
Come suo solito, lo sceneggiature più barbuto del mondo gioca con ipotesi e universi paralleli divertendosi un sacco. E si vede.
La forumla del "cosa sarebbe successo se", già di per sè sfiziosa, è qui arricchita dalla perizia di Moore che mette in mostra tutto il suo immaginario. Grande la parentesi cartoon! E non dico altro...
Peccato per le due storie d'appendice, veri e propri fill-in con poco spessore.
Ma ci si può accontentare...

1 commento:

alex crippa ha detto...

mi ha incuriosito Scalped... (apripista per Rameshwari???)

FF a tutti.