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lunedì 8 novembre 2010

Chi trova le differenze si porta a casa una bambolina vudù (fattezze e siplloni a discrezione del vincitore)...

Primo video:



Secondo video:



Risposte che non valgono:

- Uno è un film, l'altro (purtroppo) no.
- Barbareschi non ha la faccia pittata.
- Mel Gibson ha i capelli più lunghi di Gianfranco.
- Preferivo Cannibal Holocaust.
- Barbareschi non è a cavallo.
- Il pubblico di qui ha le armi, di là no (o sì?).

venerdì 2 luglio 2010

Francamente, però... sempre e solo francamente!



Mi raccomando, Giovanni... continua ad essere Franco.

venerdì 28 maggio 2010

Ah sì?



Però!

martedì 18 maggio 2010

A Ronnie James e Frank...

Nel giro di sei giorni se ne sono andati due maestri indiscussi.
Due persone che, a modo loro, hanno avuto la forza - e le capacità - di imporsi come metri di paragone.

Ronnie, Frank... ci mancherete!


martedì 15 dicembre 2009

Si vede che sono preoccupato?


Lo ammetto.
Adesso sono davvero preoccupato.

Sono preoccupato dall’eco della risata proveniente da Bruxelles.
Da un arroganza senza limiti che sembra estrapolata da un film di Scorsese.

Sono preoccupato perché si sta cambiando il significato alle parole.
E un pluriomicida diventa un eroe.

Sono preoccupato perché qualcuno, disgustato dalla “politica dell’odio”, sgancia bombe a grappolo in nome della democrazia.

Ma, soprattutto, sono preoccupato perché adesso ci si è messa pure la (s)fortuna sottoforma di souvenir a soffiare venti gelidi.
Ad alimentare la tempesta...

venerdì 25 settembre 2009

Massì, dai... perchè no?



Il Papi subito Nobel per:


Cliccate pure sulla tabellina presa da Wikipedia, così leggete meglio...

mercoledì 19 agosto 2009

Il lavoro rende liberi... da internet...

Dal sito de l'Unità:

"I genitori lo avevano spedito in un campo di rieducazione per ragazzi "drogati da internet". Un quindicenne è morto per le percosse subite, come confermano le autorità della regione cinese del Guangxi..."

Qui il resto dell'articolo...

martedì 7 luglio 2009

Da credeg minga...

Copio e incollo da wikipedia la prima riga relativa al profilo di Matteo Salvini:

"Matteo Salvini è un politico italiano."

Questo giovanotto qui:


Che poi è anche questo qui, ebbro dello spirito di fratellanza che si respira durante i raduni a Pontida:




Ma il Papi minimizza:
"E' solo una goliardata, fessi! Non ve la sarete mica presa sul serio..."

martedì 19 maggio 2009

Halò?

Circa un paio d'ore fa, mentre sgranocchiavo un pacchetto di crackers in cucina...

DRIIIN!

[Alzo la cornetta]

Io: Pronto?
Voce registrata femminile: Buongiorno! Questo è un messaggio elettorale registrato...

CLACK!

[Metto giù la cornetta]

Non mi interessava sapere di chi fosse il messaggio.
L'unica cosa che mi premeva capire era perchè un Paese che si definisce civile continua imperterrito a trattarci come decerebrati.
O forse questo lo sapevo già e cercavo solamente un pretesto che mi tenesse impegnato, qualcosa che mi impedisse si sfracellare il telefono contro il muro seduta stante.

Che cosa possiamo fare? mi chiedevo.
Che cosa cazzo possiamo fare?

Beh, scartate le ipotesi più violente, alla fine mi è venuta un'idea.
Prepariamo un contromessaggio registrato!
Il testo potrebbe essere più o meno questo qui:

"Buongiorno! Questo è un messaggio registrato. Volevamo farvi sapere che, a dispetto degli sforzi elargiti, non siamo ancora completamente rincoglioniti. Quindi, se non vi dispiace, ci terremmo a farvi notare che i convinti voteranno secondo coscienza (o acconciatura del candidato), gli indecisi, alla fin fine, opteranno per una gita al mare con famiglia al seguito e chi con la politica ha deciso di sciacquarsi le palle sarà già al terzo bidet.

Qundi, alla luce dei fatti sopra elencati, sappiate che a scegliere ci pensiamo noi: NON CAGATECI IL CAZZO!"

Eh?!? Lo facciamo?
Se volete, la voce ce la metto io...

lunedì 11 maggio 2009

venerdì 10 aprile 2009

E' tutto vero!

Accolgo l'appello feisbucchiano del Sensei Mauro Muroni e posto un raccapricciante video targato MammaRai.

Importante: Il video fa incazzare di brutto.
Di conseguenza, se volete evitare di crepare il monitor tentando di prendere a testate il bel nasino della Petruni, non guardatelo.
Ripeto: non guardatelo...

martedì 10 febbraio 2009

Mi sbagliavo...

... pensavo che gli squali si affollassero unicamente attorno al sangue dei vivi.
Invece si accaniscono anche contro i morti...

domenica 25 gennaio 2009

Il codice del silenzio

Ci risiamo.
L'altro giorno (credo fosse venerdì, per l'esattezza), è apparsa su alcuni giornali questa notizia:

VERONA - Per trent’anni, fino al 1984, sarebbero stati costretti a subire gli abusi di 25 religiosi. Le vittime? Un centinaio di ragazzini. A distanza di 24 anni, 15 ex allievi dell’istituto per sordomuti “Antonio Provolo” di Verona - che oggi hanno fra i 50 e i 70 anni - hanno denunciato tutto al settimanale L’espresso, domani in edicola. Le accuse, sottoscritte con nome e cognome da 67 vittime, sono accompagnate da testimonianze scritte e filmate. Impossibile rivolgersi alla magistratura: tutti i reati sono ormai prescritti. Gli abusi - più sui ragazzini che sulle bambine - sarebbero avvenuti nel dormitorio, nelle camere dei preti, nei bagni e anche sotto l’altare o nel confessionale. Oltre alle violenze, le vittime avrebbero subito anche punizioni corporali e percosse. (City)

Certo: i reati sono ormai prescritti.
Forse è per questo che, lo stesso giorno, i maggiori telegiornali nazionali hanno preferito diffondere quest'altra di notizia:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,News-Tg1^71^178361,00.html

Più attuale, significativa, affidabile, per iggiovani!
Anche questa volta, però, qualcuno ha dimenticato un particolare importante: "il dono di Dio" nominato nel servizio è in realtà frutto di una lunga trattativa tra funzionari della Santa Sede e Henrique De Castro (managing director delle soluzioni media di Google - proprietaria di You Tube).

Dite che stavolta, dato il cliente, il buon Henrique si sarà accontentato di un paio di pater noster?

giovedì 8 gennaio 2009

Mi vien male...

Nevica, d'accordo. Nevica...
E allora?!? Siamo ai primi di gennaio, acciderbolina!
Se 'sti quaranta centimetri fossero venuti giù a Ferragosto, avrei cominciato anch'io a sentire puzza di Grandi Antichi ma così... mi sembra normale, no?

No!
Siamo fuori dalla "media stagionale", la Moratti prima tiene aperte le scuole (anzi no, le chiude... anzi no, le riapre!) tranquillizzando tutti, poi si scusa per le strade impantanate e la mancanza di sale (!!!) nei magazzini comunali...
I telegiornali parlano di "neve al nord" come si trattasse di un inizio di guerra batteriologica e il disagio si trasforma in calamità.
Sti cazzi...

Quando cominceranno a scambiare scorregge per terremoti?

martedì 9 dicembre 2008

Luce sull'oscurantismo, please...


Dall'articolo di Alessandro Longo su Repubblica:

"You Tube, il più grande portale video del mondo, visitato da 300 milioni di utenti ogni mese e posseduto dal colosso Google, da qualche giorno ha adottato regole molto rigide sui propri contenuti, bollando come vietati ai minori tutti quei video che anche solo alludono alla sessualità. E adesso i dirigenti del portale chiedono anche l'aiuto degli utenti per segnalare i video "peccaminosi". Così, oltre al marchio vietato ai minori, il video verrà nascosto agli occhi dei più..."

Cioè, in che senso?
Le soubrette che mi sculettano in faccia ad orario di cena sì e il resto nisba?
Chi la decide la soglia del "peccaminoso"? Chi sborsa fior fior di milioni per l'inserzione di banner "politicamente corretti"?
Mah...

venerdì 5 settembre 2008

Siamo alle solite...

Chi mi conosce sa quanto io sia sensibile al fenomeno ultras.
Un po' per i miei vecchi trascorsi "da stadio" (molto più tranquilli di quanto la foto qui sopra lasci presagire, a dire la verità) e un po' per il fascino che da sempre esergitano su di me le varie (sotto)culture.

31/08/2008: Prima giornata di campionato.
Dopo le morti di Sandri e Raciti (solo per citare le tragedie più recenti), il famoso "giro di vite" e la tanto decantata "tolleranza zero", si attende Roma-Napoli con una certa inquietudine. Come prevedibile, si temono incidenti e gran bordello, nonostante gli appelli dei capitani a "tenere un comportamente sportivo corretto" (il perchè qualcuno debba leggere un COMUNICATO UFFICIALE per manifestare il PROPRIO pensiero, rimane di per sé un mistero).

I casini, puntualmente, si verificano.
I tifosi del Napoli assaltano la stazione di Roma Termini e distruggono svariate carrozze (un treno intero, a sentire qualcuno), in barba alle belle parole di presidenti e addetti ai lavori.

Se lo meritano. Loro e la loro fottuta demagogia.

Il giorno successivo, le trasmissione televisive cominciano a riversare la solita marea di stronzate sui poveri (?) telespettatori, dando vita a tavole rotonde, caroselli mediatici, tempeste di "non si può andare avanti così-sono tutti delinquenti-sbattiamoli in galera e gettiamo via le chiavi", dibattiti politici (il ministro dei trasporti, dopo la questione Alitalia, ha affermato impunemente che per appianare il danno causato dai napoletani in trasferta sarà costretto ad aumentare il prezzo dei biglietti!) e via discorrendo...

Si parla, ci si arrovella, mentre le massaie buttano la pasta e ascoltano per la milionesima volta la consueta, stanca tiritera. Perchè meravigliarsi? In fondo, è quello che desiderano. Demagogia spicciola: "Noi siamo meglio di loro, il calcio è un'altra cosa, facciamo come in Inghilterra" e avanti così per ore.
La gente non si stanca, rimane incollata allo schermo, crogiolandosi nella più becera indignazione. Sentirsi nel giusto, tutto sommato, fa dormire meglio la notte.
"Ah, se mio figlio diventa come quelli lì, una pedata nel culo e lo sbatto fuori di casa!".
Bravi, avete risolto il problema.

Ad ogni modo, dopo accesi dibattiti e ridicole prese di posizione, la "scatola malefica" regina dei salotti, giunge a due conclusioni:
1) Cercare il dialogo con gli ultras.
2) Bastonarli fino al prossimo diluvio universale.
Le luci si spengono, applausi... è lampante che non hanno capito un cazzo (o sono bravissimi a mentire, decidete voi).

Come si può pretendere di "dialogare" con persone a cui la possibilità di parola è stata tolta da un pezzo? Come si può sperare di essere tutti amici, come se nulla fosse accaduto? Signori miei, d'accordo l'ipocrisia ma quando è troppo è troppo. Desiderare stringere la mano a chi ha le dita spezzate, è stupido oltre che disonesto.
E con questo non mi riferisco unicamente alle vicende che ruotano attorno al mondo del pallone.
La nostra società è programmata per programmare, costruire automi buoni a riprodursi e non pensare. Il concetto di COLLETTIVITA' è bandito sin dai primi anni di vita, a favore di uno squallido egocentrismo più ottuso che orgoglioso.
E se io, quindicennne incazzato e incazzoso, trovo un momento di aggregazione nella curva della mia città che faccio? Se non ho altri parametri di riferimento oltre a quelli inculcatimi a forza come posso oppormi, scegliere?

Allora, davanti a una cosa tanto complessa persino da spiegare, meglio armarsi di lacrimogeni CS, usare il manganello al contrario e riempire i piazzali degli stadi di giovanotti col caschetto blu e gli stessi problemi dei loro "rivali". Aggiungendo violenza alla violenza.

Mi pare di vederla la tranquilla famigliola italiana davanti alla tv in questi giorni. "Ah, se mio figlio diventa come quelli lì, una pedata nel culo e lo sbatto fuori di casa!"
Ottimo ragionamento. Nell'armadio ha già una sciarpa da annodarsi davanti al volto e tanta voglia di poter dire finalmente la sua.
A qualunque costo...

mercoledì 18 giugno 2008

E' andata!

... non ci si sperava più.

O, almeno, IO non ci speravo più!

Invece, faccio ammenda per il disfattismo iniziale (legittimato dalle prestazioni precedenti, converrete anche voi) e ne approfitto per ringraziare un po' di gente:

1) Van Basten.
Senza di lui, la vittoria di ieri sarebbe servita a poco.

2) Huntelaar e Van Persie.
Come sopra...

3) Donadoni.
Per aver avuto il coraggio di stravolgere di volta in volta la formazione. In un Paese in cui "siamo tutti allenatori", pochi altri l'avrebbero fatto...

4) Henry.
Il suo piedino galeotto sulla punizione di De Rossi è stata autentica manna dal cielo.

5) Il centrocampo azzurro.
Ottima partita, lontana anni luce dalla débacle della prima gara...

6) Buffon.
Per averci regalato la strepitosa parata su Benzema (anche se a risultato acquisito...). Roba da Uomo Ragno, mica pizza e fichi. Non vedevo una cosa del genere dai tempi del grande Walter...

7) Bagni.
Per aver tenuto a freno i suoi superpoteri menasfiga. Grazie infinite, Salvatore!

E ora, sotto con la Spagna!

martedì 10 giugno 2008

Che delusione!

Non ho parole...

Era difficile ipotizzare un esordio di europeo peggiore.
Giocatori immobili, tattiche inesistenti, orgoglio pericolosamente vicino allo zero e un sapore di disfatta che aveva preso ad aleggiare sopra lo stadio sin dal rassegnato calcio d'inizio.
Ieri sera, l'unico che avrebbe potuto rallegrare la disastrosa prestazione degli azzurri, sarebbe stato un tipo come lui...



Invece niente.
Solo gli sproloqui di Bagni in telecronaca...

mercoledì 4 giugno 2008

Ciao, Mel...


Martedì 3 Giugno si è spento all'età di 90 anni il grande Mel Ferrer.

Il mio sentito ricordo si associa a quello di tutti gli altri appassionati, che lo hanno apprezzato in pellicole quali Incubo sulla città contaminata, Mangiati vivi, Il fiume del Grande Caimano, L'isola degli uomini pesce, La polizia accusa: il servizio segreto uccide, Il giorno più lungo e tante, tante altre.

Un attore che ha prestato il proprio volto a un cinema di pancia, viscerale e intenso, legando a doppio filo la sua immagine a quella del Genere.
Sì, con la G maiuscola.

Ciao, Mel...

lunedì 19 maggio 2008

Questione di epicità...

Di solito, quando il campionato rimane incerto fino all'ultima gioranta, si parla di "scudetto thriller". I "calciologi" di tutto il mondo si lanciano in paragoni audaci, fuori della loro portata, rimediando spesso magre figure.

"Un epilogo del genere non sarebbe riuscito a scriverlo neppure Grissem!" ha esordito ieri qualcuno mentre sul videowall alle sue spalle impazzava la festa nerazzurra.

No, Grissem no di sicuro... e neanche Grissom...
Magari Grisham...

Ad ogni modo, il sedicesimo (16°) scudetto dell'Inter non ha sfruttato unicamente i meccanismi della suspance. Ha fatto di più.
Ieri pomeriggio, a Parma, è spuntato un supereroe.
Quello che arriva quando tutto sembra irrimediabilmente perduto, quando le forze mancano, quando l'unica prospettiva possibile sembra essere la sconfitta. Un supereroe silenzioso, senza mantello, che aveva fatto perdere le sue tracce diversi mesi fa...

Nella tempistica, lo Zlatan Ibrahimovic visto ieri sul campo del Tardini travalica anche i confini del western, ricordando i vari Django, Sartana, Ringo, Sabata...
Un pistolero solitario che torna alla cittadina nel momento del bisogno, qunado i banditi si sono già asserragliati all'interno del saloon con donne e bambini.
Nè un attimo prima, nè un attimo dopo...

Se questa non è epicità...