lunedì 6 luglio 2009

I pad cantarono... e fu tempo di massacro!

Ricordo bene ciò che pensai nel lontano 1992 dopo aver visto gli "Gli spietati":
Cazzo, e adesso?

Il capolavoro di Eastwood suonava di epitaffio già allora, summa imprescindibile, sentita e meravigliosa di un genere al crepuscolo.

Da lì in poi, i fatti mi hanno dato ragione.
"Open Range" di Costner è un tentativo di bissare l'epilogo perfetto firmato Clint con una pochezza disarmante (ma tanto!) che annega nella totale mancanza di coraggio tipica di chi balla coi lupi.
Senza contare l'incomprensibile sciatteria dell'ultimo "Appaloosa", con due grandissimi attori fuoriparte che si aggirano sul set con la faccia di chi non capisce (tanto per essere chiari, uno dei due è Ed Harris e l'altro non è Viggo...).

Il western è morto?
Sì.

Però l'altro giorno ho fatto lo stesso un giro da Gamestop...

Non sono uno che acquista a scatola chiusa (anzi, non sono uno che acquista videogames spesso), ma stavolta non ce l'ho fatta. Sarà il cappellaccio del protagonista in copertina (che mi ricorda tanto quello di Maurizio Merli in "Mannaja"), la grafica spudoratamente '80, i colori terrosi, qualche messaggio subliminale...

Ad ogni modo: ho comprato Call of Juarez (in seguito ho scoperto che è un sequel/prequel ma questa è un'altra storia).

Al di là del gameplay (nient'altro che una rivisitazione di Call of Duty - ma pensa un po'! - in salsa western con un paio di piacevoli aggiunte) il gioco targato Techland mi ha letteralmente sorpreso per la trama solida, scorrevole e divertente!
Ci sono tutti i clichè del genere trattati con il gusto e il rispetto tipico degli appsassionati. Villaggi abbandonati, distese fangose, diligenze sotto la pioggia, mitragliatrici gatling da imbracciare come il nostro amatissimo Django, messicani astuti, pupe mozzafiato, legami di sangue, dinamite e chi più ne ha più ne metta. Peccato solo per il finale alla Indiana Jones. Ma è un dettaglio.

Per tutti gli amanti del western in possesso di una delle due maggiori console in commercio, Call of Juarez è un acquisto obbligato, un nostalgico salto nel passato che non mancherà di divertirvi.
Pronti a far cantare le Colt?

1 commento:

perissi ha detto...

Ma no, Open Range è bellissimo! Hai visto La Proposta, western australiano con gli aborigeni al posto degli indiani?