lunedì 21 settembre 2009

Visioni cumulative!

aka: alcuni di titolazzi da vedere...
o evitare come la peste!

DEAD SNOW
(2009, Tommy Wirkola)

Dalla Norvegia con furore!
Dopo Kill Buljo (parodia di... indovinate un po' cosa?), Wirkola torna alla carica con uno splatterone d'altri tempi, tutto sangue, grida e humor nero. Questa volta, i "giovincelli da macello" (sempre loro, sì!) si imbattono in un plotone di nazi-zombies che infesta le montagne del grande nord.
Lo strillo che troneggia in locandina è oltremodo eloquente: "Ein! Zwei! DIE!".
Come rinunciarci?



EMBODIMENT OF EVIL
(2008, José Mojica Marins)

Dopo quarant'anni di silenzio, Coffin Joe torna a far parlare di sé.
Lo fa con un film che dovrebbe essere la logica conseguenza di At Midnight I'll take your Soul (1963) e This Night I will possess your corpse (1967), riuscendoci... soltanto a metà.
La tuba è sempre quella, il mantellaccio pure, le unghie ritorte fanno più schifo del solito e il motivo che spinge il buon Zé Do Caixao a disseminare cadaveri a destra e a manca è rimasto invariato.
Questa volta, però, la ricerca della donna in grado di fornirgli il figlio perfetto pecca un po' di mordente. C'è tutto quello che vorremmo ci fosse in un film di Coffin Joe, intendiamoci, ma l'ambientazione moderna - nonostante i frequenti flashback e l'esasperazione dell'aspetto folkloristico/superstizioso dei sobborghi di San Paolo - lascia un po' perplessi.
Le gag del perfido becchino (uscito di prigione dopo aver scontato quarant'anni per omicidio) costretto a confrontarsi con un mondo che non conosce sono carine... ma non molto in linea con il personaggio.
Ad ogni modo, pur trattandosi di un prodotto realizzato "fuori tempo massimo" (la sensazione è questa), la visione rimane caldamente consigliata...

CHAIN REACTION/HOUSE OF BLOOD
(2006, Olaf Ittenbach)

Brutto.
E dire che nella triade dello splatterpunk tedesco, Olaf si è sempre contraddistinto per essere il più efferato (qualcuno ricorda le sequenze finali di Black Past o The Burning Moon?).
Chain Reaction è un filmetto squallido, pretenzioso, senza un briciolo di passione. Il gore è dozzinale (nel senso peggiore del termine), di routine... anche l'ultima ciofeca di Schnaas (Don't wake the Dead), in confronto, ha qualcosa da dire.
L'unica cosa che si salva è il montaggio.
Un po' poco, no?

2 commenti:

alex crippa ha detto...

così deludente Olaf?? non c'è più religione...

coffin joe, invece, confesso che non mi ha mai attratto.

il trailer di Dead Snow è fichissimo, ci faccio un pensiero. nazi-zombi vs. teen(+ o -)ager...che inforcano, tra l'altro, falciazza e martellazzo! wow!

Dave R. ha detto...

@ Alex: Olaf deludentissimo!
A questo punto, ha fatto meglio il buon Jorg a tirar giù la serranda (anche se un bel Nekromantik 3...)

Per quanto riguarda Coffin... fossi in te darei una riguardata ai primi due (fino ad "Awakening of the Beast"). Follia made in Brazil!

Dead Snow. I teenager nordici inforcano che è un piacere!
Sorpresona!